Ciao a tutti 😊
Oggi voglio proporvi la ricetta di quella che è la farcitura più comunemente utilizzata per i dolci, la crema pasticciera.
Quando penso a questa crema, per me detta anche crema gialla o “cremina”, subito la mente vola a quando la nonna materna, la preparava per farci fare merenda, era tutto un grido di euforia “evviva, la nonna ci prepara la cremina” e subito in fila i cucchiaini di tutti i nipoti, si mettevano in attesa di quella dolce coccola che appagava la nostra golosità. 😍💖
Sinceramente, da bambina, neanche immaginavo che quella fosse una classica farcitura per dolci di pasticceria, per me era solo la “cremina”, poi però col tempo e appassionandomi un po’ al mondo della cucina e dei dolci, ho imparato ad affiancarla a tutte quelle delizie della pasticceria italiana che tanto fanno gioire i palati dei golosoni.
Prepararla è davvero molto semplice, servono pochi ingredienti e un po’ d’olio di gomito, anzi di polso😅 per evitare che si creino i grumi, quelle fastidiose palline di farina, dure a morire. 😒
Navigando in rete o anche solo chiedendo in giro la ricetta, noterete che nessuna è uguale all’altra, c’è chi consiglia di usare le uova intere, chi solo i tuorli, chi predilige l’aroma alla vaniglia e chi preferisce lavorare con l’amido di mais piuttosto che con la farina, la ricetta che vi propongo io è quella classica che faceva mia nonna, ed è la stessa che ormai uso io da sempre. In questa ricetta, ho sostituito allo zucchero il fruttosio, in modo che anche chi ha problemi con i dolci, come i diabetici, può ugualmente fare uno strappo alla regola. Ecco di seguito cosa occorre.
Ingredienti:
– 30 g farina
– 500 ml di latte
– 4 uova ( 2 intere e 2 tuorli)
– 100 g di zucchero ( oppure 80 g di fruttosio)
– 1 limone non trattato
Procedimento:
In una casseruola, mettere le uova e lo zucchero ( o il fruttosio), e con una frusta o un cucchiaio di legno, mescolare fino a raggiungere un composto omogeneo, aggiungere la farina e lavorando energicamente arrivare ad una consistenza liscia e cremosa.
Versare il latte, precedentemente tenuto a temperatura ambiente e poi la buccia del limone (precedentemente lavato con cura e possibilmente messo a bagno per una decina di minuti, in acqua e bicarbonato) facendo attenzione a tagliarla in modo sottile, evitando di prendere la parte bianca che renderebbe amara la crema, anziché profumata e saporita. Continuare a mescolare per evitare la formazione di grumi e poi mettere la casseruola sul fuoco, a fiamma bassa, continuando sempre a girare.
La crema, sarà pronta quando si sarà addensata raggiungendo la consistenza desiderata, e a quel punto potrete decidere se mangiarla calda, come facevamo noi da bambini, fredda di frigorifero oppure se utilizzarla per farcire e guarnire dolci.
*Consiglio: se non riusciste a trovare limoni non trattati, potete utilizzare una fialetta di aroma al limone per dolci.
Cosa aspettate? Provate anche voi a preparare la crema pasticciera, anzi la “cremina” e dedicatevi un pomeriggio di coccole golose.
Se volete, ecco la ricetta in video






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