Ciao a tutti! 😊
Come procedono le vostre giornate? Le mie, frenetiche come al solito, un continuo giro sulle montagne russe della mia vita, tra impegni vari, pensieri, qualche preoccupazione sparsa (manco fossero le precipitazioni annunciate dal meteo😆) ma anche esperienze molto positive che voglio come sempre condividere con voi.
Come sapete, tutte le volte che mi imbatto amorevolmente con qualcosa di buono, sento la necessità di condividere e consigliare la mia esperienza, ma quello che sto per raccontarvi oggi, non è solo una delle tante esperienze gastronomiche in giro per la città o per l’Italia, è un vero e proprio viaggio nell’affascinante mondo imprenditoriale di una delle gelaterie più note della periferia di Napoli, conosciuta anche fuori dalle mura circostanti, che ha fatto della passione il trampolino di lancio per vette altissime.
Siete un po’ curiosi? Andiamo per gradi.
A Ponticelli, quartiere della zona orientale della città di Napoli, c’è un posto che definirei senza ombra di dubbio il “Paese delle Meraviglie”, è la Gelateria del Gallo, un luogo dove tradizione, gusto e innovazione si sposano benissimo, grazie sicuramente alla principale componente data dai prodotti artigianali al 100%.
Dopo aver gustato, come mia abitudine, diverse volte il loro gelato, anche in diverse sedi, capisco che è arrivato il momento di non custodire solo per me questo segreto di bontà e decido di condividerlo con voi, ma questa volta succede qualcosa di ancora più bello, ho la fortuna di incontrare il titolare, Ciro Verde che , con enorme pazienza e disponibilità, si concede ad una piacevolissima chiacchierata, in cui mi racconta un po’ la storia della sua golosissima azienda e mi presenta i prodotti che, oltre al classico gelato, offrono alla loro clientela.

La Gelateria del Gallo, per molti, nasce nel 1956 a Ponticelli, riconosciuta come sede storica, da Papà Luigi, padre di Ciro, ma in pochi sanno che ancora prima, nel lontano 1947 a Barra, fu Nonno Ciro con i figli Luigi e Gianni a dare inizio alla lunga storia d’amore tra la passione per il gelato e la loro famiglia.
Dal 1956, anno di apertura della sede di Ponticelli, ancora oggi vista come quella “Madre”, al 1985 si trattava di un’unica azienda familiare, successivamente divisa tra cugini e in fine rimasta poi solo tra le mani di Luigi Verde e della sua famiglia che ancora oggi, tramite Ciro, continua la tradizione del gelato e non solo.
Dal 2000 la Gelateria del Gallo inizia ad aprire diverse sedi, dopo Ponticelli tocca a San Giorgio a Cremano, Portici, Pomigliano d’Arco, Volla, fino ad arrivare ad Eccellenze Campane a Napoli, praticamente un crescendo sempre ricompensato da un successo che deve i meriti alla ciclonica e vulcanica intraprendenza di chi amministra l’attività.
Durante la mia chiacchierata con il Signor Ciro, vengo travolta dalle mille idee e dalla voglia di metterle tutte in atto, non mi sento di parlare di sogni perché, attraverso le sue parole, traspare tutta la convinzione di chi lavora per creare e mettere in pratica perché tanto i suoi sogni sono già realtà.
Ho definito la Gelateria del Gallo come il Paese delle Meraviglie, e credetemi è esattamente questa la sensazione che si prova, non solo entrando in gelateria ma attraversando la storia e il lavoro che vi è alle spalle. Come prima vi accennavo, non si parla di solo e semplice gelato, o di gelato in ogni sua forma e dimensione, bensì di innovazione, curiosità e cura dei dettagli di ogni prodotto.
Tutto ciò che viene proposto ai clienti, è sempre curato nei minimi particolari, tra le punte di diamante della Gelateria del Gallo c’è sicuramente il Boccone d’Oro, un cono fatto di cannolo fritto artigianale, ripieno di cioccolato, con sopra una palla di crema ed un cappello di altro cioccolato, che sul finire degli anni Ottanta, viene proposto anche in versione mignon, come tutt’oggi.

A seguire tra le prelibatezze più richieste, c’è il Tronketto, una sorta di torta a forma di tronco appunto, interamente composta da gelato alla nocciola variegato alla nutella e ricoperto di mandorle pralinate all’esterno.

La Gelateria del Gallo però pensa davvero a tutti, e alla domanda se ci fossero gelati per persone con esigenze particolari, la risposta è stata assolutamente affermativa.
Dai gelati vegani, a quelli per celiaci passando per quelli a bassissimo contenuto di zuccheri sotto forma di Stevia e Fruttosio, alla Gelateria del Gallo tutti possono godere di un momento di piacere per il palato, senza rinunciare al gusto autentico.
Non mancano ovviamente prodotti dedicati ai vari periodi dell’anno, tra cui il delizioso panettone gelato che da diversi anni ormai, addolcisce le tavole di moltissime persone nelle feste natalizie.
L’idea del panettone gelato, nacque in seguito alla prima proposta natalizia della Gelateria del Gallo che vedeva come protagonista un autentico pandoro veronese, ripieno di gelato artigianale. Il pandoro spopolò letteralmente ma come spesso accade alle menti geniali, ecco l’intuizione di proporre alla clientela, un vero e proprio panettone, pensato per incontrare i gusti di tutti, specialmente quelli di chi per troppi anni si sono cimentati allo scarto di uvetta e frutta candita per mangiarne una fetta.

L’arrivo del panettone gelato, immediatamente pone le radici per un altro prodotto artigianale al 100%, si sancisce così, l’ingresso della “teoria della pasticceria” in gelateria, Ciro Verde infatti, inizia immediatamente la produzione propria dei panettoni che poi verranno riempiti di gelato, ottenendo un prodotto talmente buono, non solo da fare invidia ai panettoni di fama già affermata, ma anche da essere richiesto come semplice panettone con gocce di cioccolato da poter essere acquistato senza gelato che, vi assicuro per esperienza personale, è una vera e propria meraviglia.
Un’intelligente scalata verso il successo, ecco come definirei il cammino di questa azienda che, senza mai accontentarsi, ha puntato e continua a puntare sempre più in alto, senza perdere mai di vista il punto di partenza.
Ogni anno, nel periodo di Natale, vengono riproposti questi meravigliosi panettoni gelato, anche nella versione “mignon”, con cui è possibile creare una box dai diversi gusti più disparati e particolari tra loro.
La cura, l’attenzione al dettaglio, la minuziosa particolarità di ogni prodotto mai lasciata al caso, l’artigianalità complessiva di tutto ciò che si assapora alla Gelateria del Gallo, sono segni di eccellenza difficili da incontrare altrove e credetemi, aver avuto la possibilità di riscontrarli tutti in un’attività che opera in un grande settore come quello del food, giocando in casa, senza aver avuto bisogno di crescere altrove, mi ha riempito il cuore.
Dopo aver ascoltato la storia e i segreti di questa meravigliosa azienda, ho fatto un salto nella sede storica di Ponticelli, una gioia per gli occhi ancor prima che per il palato. Cortesia, pulizia, efficienza, perfezione, sembra di entrare in una gioielleria piuttosto che in una gelateria, e nonostante ciò il richiamo della golosità non viene a mancare.
Credetemi, vale assolutamente la pena provare i prodotti della Gelateria del Gallo, perché vi assicuro che, una volta iniziato, non riuscirete più a farne a meno. Magari potreste pensare di fare a voi stessi e a coloro con cui condividerete la tavolata delle feste, un goloso regalo, che non solo addolcirà i palati di tutti ma figurerà anche al meglio, grazie anche alla scelta del packaging mai banale e scontato.
Aver avuto l’opportunità di chiacchierare col Signor Ciro Verde, che ringrazio ancora pubblicamente per la disponibilità, è stata per me non solo una grande occasione ma un momento di vera e propria crescita e di conoscenza approfondita di ciò che accade quando si fa di un sogno la propria realtà di vita, un momento che custodirò gelosamente tra i migliori di questo mio cammino con La Cucina di LaMù.





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