Ciao a tutti! 😊

Era da un po’ di tempo che volevo parlarvi di un localino davvero carino, scovato prima delle vacanze a Ponticelli, un quartiere della periferia di Napoli.

Carino, curato nei dettagli, innovativo nel suo genere vista la zona dove sorge, Kama Bistrot, risponde a tutte le qualità che, su quel territorio vessato da luoghi comuni, sembravano impossibili da scovare.

Il locale in sé non è grandissimo, dispone di uno spazietto esterno che rende possibile anche un aperitivo all’aria aperta in una sorta di piccolo cortile che fonde il suo stile tra il moderno (personalmente, l’ho associato ad alcuni bistrot parigini super trendy e raffinati) e la classica struttura viva, tipica delle costruzioni partenopee, arrivando poi all’interno, dove nulla è lasciato al caso.

Vi sembrerà di essere catapultati in una mostra d’arte contemporanea, dove oltre alla bellezza che vi circonda si associa dell‘ottimo cibo e una selezione di vini consigliati dal personale prearato e bendisposto a soddisfare la clientela.

Qualcuno potrebbe pensare ad un posto decontestualizzato e invece vi assicuro che siamo dinanzi ad una scommessa ben riuscita, un luogo di ritrovo un po’ sopra le righe che splende di luce propria e si conferma come valore aggiunto di un territorio che deve assolutamente rinascere e brillare.

Aperitivo o cena?

Da Kama Bistrot si può optare proprio per tutto, senza rinunciare all‘eleganza finemente ricercata anche in quello che può sembrare un piatto semplice, nella fattispecie, il pesce che viene proposto nelle più disparate varianti e presentato come opere di estrema bellezza, tanto che si resta spesso incantati quando arrivano a tavola.

Tartare di salmone

Il menù proposto da Kama Bistrot, riesce ad unire tradizione ed innovazione, tra i grandi classici come lo Spaghetto a vongole, la Pasta e patate, lo Scarpariello, passando per la Genovese di Polpo, oppure i Paccheri con baccalà e ceci, senza dimenticare i secondi che, come detto in precedenza, toccano vertici altissimi quando si tratta di pesce, come ad esempio il Tonno ai semi di papavero preparato con vera e propria maestria, il salmone, che sia quello laccato al miele oppure proposto come tartare e per concludere, ovviamente in bellezza, i dolci che coccolano la chiusura del pasto deliziando i commensali.

Insomma, mi sembra abbastanza chiaro che siamo dinanzi ad un vero e proprio viaggio gastronomico fatto di cura, attenzione e dedizione di chi lavora “dietro le quinte”, segno di una profonda voglia di rivoluzione, affermazione e successo (oserei dire assicurato).

Super consigliato 👍🏻

Personalmente, vi consiglio di provare assolutamente questo posto, per regalare a voi stessi, in primis, l’unico vero momento di gioia e amore incondizionato, quello per il cibo che, se preparato a regola d’arte, diventa godimento puro.