Ciao a tutti! 😊
Aprendo le finestre, sentite anche voi questa “meravigliosa” (si fa per dire) aria da “apertura sportello forno a 250 gradi”?😑
Come potrete immaginare, queste sono le temperature che peggio riesco a sopportare. Il caldo mi distrugge ma bisogna comunque sopportare e, sinceramente, come ben sapete, il modo migliore che conosco per “affrontare” le cose è cucinare!
Oggi voglio proporvi un ricetta che avevo in mente da un po’ di tempo, ma aspettavo sempre un ingrediente in particolare, “davvero buono”, quello più semplice ma a mio avviso fondamentale, il burro.
Qualche mese fa, per pranzo, mio padre mi chiese di preparagli gli spaghetti al burro, uno dei piatti più semplici che, nella tradizione napoletana, sono riconosciuti anche come “la pasta dei cornuti”.
Una ricetta veloce e semplice da preparare, ma utilizzai un panetto di burro artigianale acquistato a Sorrento, una delizia che rese il piatto letteralmente speciali, e da lì… l’intuizione per la ricetta di oggi.
Linguine al burro, con tartàre fake di gamberetti profumati al limone, e credetemi, la parte più simpatica è la tartàre fake, si insomma, finta, falsa, farlocca, scegliete il termine che preferite però provatela, perché rende moltissimo ed è facilissima da preparare, ma andiamo per gradi e vediamo insieme cosa occorre.
Ingredienti x 4 persone:
- 400 linguine (o spaghetti)
- 300g di gamberetti
- 250g di burro (meglio se quello artigianale)
- 1 limone
- Olio EVO q.b.
- 1 spicchio d’aglio (oppure un cucchiaino di quello in polvere)
- 1 ciuffo di prezzemolo
- Sale q.b.
Procedimento:
Per prima cosa, sgusciare i gamberetti e sbollentarli appena un minuto (non di più) in acqua bollente e leggermente salata, lasciarli scolare e raffreddare bene. Contemporaneamente, prendere il panetto di burro e lasciarlo fuori dal frigorifero per farlo ammorbidire.
Quando i gamberetti saranno completamente freddi, procedere alla preparazione della tartàre, quindi con un coltello dalla lama liscia, sminuzzarli fino quasi a tritarli completamente, racimolarli sul tagliere e ripassare il coltello come fosse una spatola, schiacciando tutta la polpa di gamberetti tritati, e procedere con questi due movimenti per almeno tre o quattro volte consecutive.
A questo punto, preparare il condimento della tartàre , versare in un bicchiere 3 cucchiai di olio, prezzemolo tritato, l’aglio tagliato a pezzettini molto piccoli (io ho preferito quello in polvere), il pizzico di sale e iniziare a mescolare come se voleste montare a neve, per rendere più facile l’operazione, potete utilizzare una bottiglina piccola e agitare il composto al suo interno.
Quando il condimento avrà raggiunto una consistenza schiumosa, quasi densa, aggiungerlo alla tartàre .
Privare il limone della buccia e ricavarne tante piccole striscioline da tenere da parte, aggiungere invece il succo alla tartàre di gamberetti. In una pentola alta, portare a bollore l’acqua e far cuocere la pasta, la scelta che vi consiglio è tra linguine e spaghetti.
Nel mio caso, ho scelto delle linguine al limone de La Fabbrica della Pasta di Gragnano, per esaltare il profumo del limone ma voi potrete scegliere il tipo che preferite. Durante la cottura della pasta, iniziare a lavorare il burro con la forchetta, rendendolo più morbido, quasi come fosse una crema.
A metà cottura della pasta, trasferire le linguine in una padella e procedere fino a completa cottura, aggiungendo acqua e il burro ammorbidito.
Quando l’acqua si sarà asciugata e la pasta sarà pronta, il risultato sarà una una pasta al burro profumatissima e molto deliziosa ma la ricetta va completata.
Una volta preparati i piatti, aggiungere su ognuno, la tartàre fake di gamberetti precedentemente condita e la buccia di limone tagliata a listarelle.
Il piatto è finalmente pronto, profuma di mare e semplicità e credetemi, è più difficile spiegarlo che farlo. In pochissimi passaggi porterete in tavola un piatto semplice e al tempo stesso innovativo che stupirà tutti.
La cosa più simpatica? Sicuramente la tartàre fake, fattibile per chiunque e gustosissima, anche se preparata con gamberetti scottati e non crudi.
Se siete amanti della pasta al burro, vi consiglio assolutamente di provare questa ricetta perché sono certa la amerete al primo boccone.





Mettiti in Contatto con Me